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ISCRIZIONE AGELLPP

per iscriversi all'A.G.E.LL.PP. scaricare il seguente modello Scheda adesione 2016
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ASSEMBLEA ORDINARIA DELL’ASSOCIAZIONE

Caro socio, ti invito a partecipare all’Assemblea ordinaria dei Soci indetta per il giorno 29 Giugno 2016 alle ore 21:00 in prima convocazione ed in data 30.06.2016 alle ore 10:30 in seconda convocazione presso la sede della Fondazione Geometri  - via Cavour n°179/A – Roma, per discutere il seguente ordine del giorno:

1. relazione programmatica del Presidente e futuro dell’Associazione

2. Relazione del Tesoriere e Revisore dei Conti

3. Approvazione Conto consuntivo  2015

4. Approvazione bilancio preventivo 2016

Il bilancio preventivo 2016 ed il Conto Consuntivo 2015 sono in visione dal giorno 30/05/2016 presso la sede della Fondazione Geometri  - via Cavoru n.179A -Roma.

Possono intervenire all’assemblea ed hanno diritto di voto i soci iscritti in regola con il versamento della quota sociale e potranno farsi rappresentare da altro socio mediante delega scritta.

LE PRIME OSSERVAZIONI INVIATE AD ANAC IN MERITO ALLE LINEE GUIDA IN PUBBLICA CONSULTAZIONE

Dopo una rapida lettura, AGELLPP ha provveduto ad inoltrare ad ANAC le proprie osservazioni alle linee guida ora in pubblica consultazione che in allegato si uniscono.

UR118 – LineeGuidaCodiceDir.lavori.29.04.16 OSSERVAZIONI

UR118 – LineeGuidaCodiceNominaRUP_OSSERVAZIONI

Le stesse segnalazioni, oltre ad altre doverose considerazioni, sono altresì state inviate al Consiglio Nazionale Geometri, affinchè – se ritenute meritorie di approfondimento, potessero essere discusse in seno al Gruppo di Lavoro costituitosi all’interno della Rete delle Professioni.

trasmissione osservazioni ANAC

NUOVO CODICE DEGLI APPALTI – ulteriori indiscrezioni

Il testo dell’ultima bozza è stato oggetto di preliminare approvazione il 22 febbraio, dopo una serie di  modifiche che si stanno avvicendando da gennaio. Manca ancora l’approvazione del Consiglio dei Ministri.

Prima significativa modifica riguarda la marcia indietro sul BIM obbligatorio. L’ultima bozza del Codice Appalti infatti  non prevede termini stringenti, ma unicamente viene concessa la possibilità alle Stazioni Appaltanti che lo chiedano esplicitamente l’uso dei sistemi di modellazione elettronica per l’edilizia e le infrastrutture.

BIM e Codice Appalti, bozze a confronto

In base infatti all’ultima versione esaminata il 22 febbraio, sei mesi dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice Appalti, le Stazioni Appaltanti potranno chiedere l’uso del BIM unicamente per le nuove opere e i servizi di progettazione di importo superiore alle soglie comunitarie (5.225.000 euro per i lavori, 135.000 euro per i servizi e i concorsi di progettazione aggiudicati dalle amministrazioni governative, 209.000 euro per i servizi e i concorsi di progettazione aggiudicati dalle altre amministrazioni).

Pare quindi che il BIM verrà richiesto principalmente per i lavori complessi ed unicamente dalle Stazioni Appaltanti virtuose “che attuino buone pratiche di utilizzo e dispongano di idonei sistemi di monitoraggio” come viene riportato nel testo di bozza.

Le buone pratiche e i sistemi di monitoraggio necessari per rendere obbligatorio il BIM saranno oggetto di puntuale definizione unicamente  in un secondo tempo a cura  dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit). Da quanto pertanto risulta da questa prima lettura, appare certo che il BIM non sarà obbligatorio per tutti.

Altre novità previste dal nuovo Codice Appalti

In primo luogo vengono confermate le misure previste  per garantire la qualità delle opere. E’ previsto che venga impiegato la procedura del concorso di progettazione o di idee nel caso in cui le opere abbiano una particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, storico-artistico, conservativo e tecnologico.

Le Amministrazioni pubbliche è previsto destinino il 2% degli importi a base di gara per le attività di programmazione delle spese, controllo delle procedure di gara, direzione dei lavori e collaudi svolti dai dipendenti pubblici. L’80% di queste somme sarà ripartito tra il responsabile del procedimento e i suoi collaboratori, mentre è previsto siano esclusi i dipendenti con qualifica dirigenziale. I premi non potranno superare il 50% dello stipendio annuo lordo. Il restante 20% sarà invece destinato al acquisto di beni, strumenti tecnologici, strumenti BIM e al miglioramento delle banche dati.

Allo scopo di assicurare  la qualità degli interventi pubblici, le gare dovranno essere  aggiudicate col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il criterio del prezzo più basso dovrà invece sempre essere motivato.

E’ confermato che il responsabile unico del procedimento (RUP) potrà essere unicamente un dipendente di ruolo dell’amministrazione appaltante, con una laurea idonea al compito per il quale è nominato. Per i lavori e i servizi attinenti all’ingegneria e all’architettura dovrà necessariamente essere un tecnico.

Nuovi criteri per i professionisti e per le imprese che volessero partecipare ad una gara: il fatturato richiesto non potrà superare il doppio del valore stimato dell’appalto e per provare la capacità tecnica sarà necessario elencare i servizi prestati negli ultimi tre anni, con i collaboratori tecnici, le attrezzature di cui si dispone, i titoli di studio dei prestatori di servizio e dei dirigenti, il numero medio annuo di dipendenti impiegati e il numero di dirigenti negli ultimi tre anni.

Un occhio di riguardo all’ambiente: dovrà essere garantita infatti  la sostenibilità energetica e ambientale legando il criterio di aggiudicazione ai costi del ciclo di vita dei prodotti .

L’attestazione SOA rimarrà obbligatoria negli appalti di lavori di importo unicamente superiore a un milione di euro, a differenza di quanto oggi previsto ( la soglia era di 150 mila euro).

Qualora l’impresa partecipante ad una gara d’appalto intenda procedere all’affidamento di lavorazioni in subappalto, è tenuto in sede di offerta indicare, una terna di nominativi di subappaltatori. In caso di inadempimento da parte dell’appaltatore o di richiesta del subappaltatore, è previsto inoltre il pagamento diretto da parte della Stazione Appaltante al subappaltatore.

I controlli sulla regolarità saranno gestiti dall’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), che al riguardo ha anche creato la Commissione per l’attuazione del nuovo Codice Appalti. Composta da diciannove membri, scelti tra componenti dell’Anac ed esperti, è chiamata a mettere a regime le linee guida, cioè il testo che sostituirà il Regolamento attuativo.

Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 16 del 21 gennaio 2016, il d.m. 24 dicembre 2015: Adozione dei criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici per la gestione dei cantieri della pubblica amministrazione.

Il citato decreto  oltre a fissare i quantitativi minimi (obbligatori) di prodotti riciclati che devono essere presenti nei materiali da costruzione, pone in capo al progettista l’obbligo di specificare le informazioni sul profilo ambientale dei prodotti previsti in progetto, accertandosi in fase di esecuzione della rispondenza a tali criteri dei materiali utilizzati.

Il decreto stabilisce ancora che nei casi di ristrutturazione, manutenzione e demolizione,, almeno il 70% in peso dei rifiuti non pericolosi, generati dalle demolizioni, dovrà essere avviato a preparazione per il riutilizzo, imponendo che il personale impiegato in cantiere sia adeguatamente formato per gli specifici compiti attinenti la gestione ambientale.

I criteri ambientali fissati dal decreto, sono definiti “minimi”, devono essere recepite e contenute nelle sezioni specifiche tecniche dei capitolati, clausole contrattuali ecc., soggette a monitoraggio per il successivo inoltro all’ANAC.

Il decreto stabilisce altresì che nei casi di affidamento del servizio di progettazione, viene attribuito un punteggio premiante in presenza di un professionista accreditato da organismi di certificazione energetico-ambientale, accreditati secondo la norma internazionale ISO/IEC 17024 o equivalente.

Le amministrazioni aggiudicatici possono esigere che gli operatori economici presentino, come mezzi di prova di conformità ai requisiti o ai criteri stabiliti nelle specifiche tecniche, ai criteri di aggiudicazione o alle condizioni relative all’esecuzione dell’appalto, una relazione di prova di un organismo di valutazione della conformità o un certificato rilasciato da un “organismo di valutazione della conformità”. A tal proposito gli Organismi di Valutazione della Conformità,  sono quelli accreditati in generali a fronte della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065 ovvero l’estensione della norma UNI CEI 45011.

CORSO DI FORMAZIONE: “Diagnosi dei dissesti e tecniche di consolidamento delle costruzioni in murature” – Collegio Provinciale dei Geometri e G.L. di Potenza

Nei mesi di Ottobre e Novembre 2015 il Collegio Provinciale dei Geometri e G.L. di Potenza, con il contributo di A.G.E.LL.PP. ha  organizzato un corso articolato in due moduli da 5 ore ciascuno, proposti su quattro incontri zonali, l’interessante corso di formazione “Diagnosi dei dissesti e tecniche di consolidamento delle costruzioni in muratura” che ha visto la partecipazione di 160 discenti.

Al seguente link è possibile scaricare il materiale formativo consegnato:

http://www.geometri.potenza.it/File_Pubblici/Mat_corso_murature.zip

VIA LIBERA AGLI APPALTI INFERIORI A 40.000 euro, ANCHE PER I COMUNI CON MENO DI 10.000 ABITANTI

Per effetto di quanto previsto dall’articolo 1 coma 501 della Legge di Stabilità 2016 (Legge 208/2015), è stata estesa anche ai Comuni con meno di 10.000 abitanti, la possibilità di procedere ad appalti di importo inferiore a € 40.000, senza la necessità di soggetti aggregatori (C.U.C)

PIANO CASA PIEMONTE

Con l’avvenuta pubblicazione sul B.U.R. della Legge Regionale n°26/2015, è stato prorogato il termine ultimo per la presentazione di istanze relative al Piano Casa vigente in Piemonte.

Nella proroga recentemente approvata, è stato però precisato che gli ampliamenti potranno essere assentiti solo se l’intervento consente il raggiungimento del miglioramento sismico o miglioramento energetico dell’intero edificio.

OK del Senato al DDL delega di riforma del Codice degli Appalti

E’ stato approvato dal Senato il testo del DDL che delega il Governo ad attuare la disciplina europea in tema di appalti pubblici e concessioni, recependo le direttive comunitarie.

La data in cui deve essere completata la riforma, è il 18 aprile 2016; entro quel termine  dovranno infatti essere recepite nell’ordinamento italiano le Direttive 2014/23-24-25/UE sui contratti, sugli appalti pubblici e sulle procedure di appalto.

Molte le novità che riguarderanno direttamente la nostra professione. Sarà infatti valorizzata la fase di progettazione architettonica con l’introduzione dei concorsi di progettazione, i servizi di ingegneria ed architettura non potranno essere affidati basandosi unicamente sul criterio del costo o del prezzo, ma in funzione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Le gare non potranno essere bandite sulla base del progetto preliminare; è prevista la pubblicazione on-line dei progetti per garantire la massima trasparenza e consentire la ponderazione delle offerte.  Attesa l’importanza dell’argomento, sarà cura dell’Associazione procedere ad una attenta disamina delle novità previste con il DDL, attraverso successivi articoli.

Esito Assemblea Generale elettiva

Nella mattinata del 13 Novembre, si è tenuta in seconda convocazione,presso la sede dell’Associazione in via Cavour, l’Assemblea Generale Elettiva del nuovo Consiglio Direttivo A.G.E.LL.PP.

Gli esiti della votazione hanno decretato l’elezione alla carica di Consiglieri i seguenti colleghi:

geom. Faustino Cammarota, geom. Leo Crocetti, geom. Antonio Misefari, geom.Francesco Parrinello, geom. Paolo Ghigliotti, geom. Franco Cotza e geom. Luca Dal Buono

A seguito poi del  Consiglio Direttivo autoconvocatosi al termine dell’Assemblea, il Consiglio ha nominato:

Presidente il geom. Paolo Ghigliotti

Vice Presidente il geom. Francesco Parrinello

Tesoriere il geom. Faustino Cammarota

Segretario il geom. Luca Dal Buono

Con l’occasione si vuole ringraziare tutti i partecipanti all’Assemblea per i contributi ed i preziosi suggerimenti emersi durante il dibattito, avvenuto pre-votazioni.

ASSEMBLEA ELETTIVA – 12/13 Novembre 2015

Si partecipa a tutti gli iscritti  l’Associazione, che è stata convocata in prima convocazione alle 23 del 12 Novembre ed in seconda convocazione  alle ore 10 del 13 Novembre 2015, in Roma presso la sede della Associazione in via Cavour civ. 179, l’Assemblea Generale chiamata ad eleggere il nuovo Consiglio Direttivo di A.G.E.LL.PP. (quinquennio 2015-2020).

Nell’occasione si relazionerà sull’attività svolta nel primo quinquennio di vita  dell’Associazione

Di seguito si allega la convocazione  in calce della quale è disponibile anche  il fac-simile  della delega.

Convocazione assemblea del 12 novembre 2015